Saturday, January 22, 2005

Israele potrebbe attaccare l'Iran

Sembra una notizia di poco conto che «il vice presidente USA Dick Cheney abbia avvertito che Israele potrebbe attaccare l'Iran per eliminare la sua minaccia nucleare». E infatti il commento - dice il Jerusalem Post - a Gerusalemme è stato interpretato come «diretto più a sollecitare la comunità internazionale ad agire per fermare la marcia nucleare di Teheran che quale avvertimento contro Israele».
Cheney, che - si sottolinea - è stato uno dei principali fautori dell'invasione in Iraq avrebbe aggiunto che la preoccupazione è che Israele possa agire contro gli iraniani "senza esserne richiesto" come a sottolineare la possibilità di una autonoma e non nuova azione "preventiva" incredibilmente al di fuori di qualsiasi controllo USA e men che meno di consenso internazionale.
Se aggiungiamo che giovedì Bush ha ammonito i dirigenti dei cosiddetti regimi fuori legge e ha detto "noi difenderemo noi stessi e i nostri amici con la forza delle armi se necessario" e che il New Yorker questa settimana ha riferito che gli USA hanno condotto missioni segrete in Iran per identificare il suo potenziale nucleare e chimico e possibili obiettivi per lancio di missili, possiamo veramente stare tranquilli.

1 comment:

pipistro said...

Provoking Iran - After Seymour M. Hersh's revelation that "[t]he [George W. Bush] Administration has been conducting secret reconnaissance missions inside Iran at least since last summer" (Seymour M. Hersh, "The Coming Wars: What the Pentagon Can Now Do in Secret," The New Yorker, January 24, 2005), more frightening news. Two newspapers on the left and right ends of the political mainstream report that the US Air Force is flying its combat planes into Iran's airspace, "templating" Iran's air defense positions, and daring Teheran to shoot US planes down -- an act that simultaneously prepares for the next war, serves as a provocation, seeks to create a pretext for war (if the planes are shot down), and (if nothing else) escalates its ongoing psychological warfare against Teheran ...